Il Riformista del 2 luglio, in un articolo sulle intercettazioni, scrive: “La telefonata di… (segue nome e cognome del ministro) è quella più forte. Roba da paura. Uno scandalo. C’è lei che spiegherebbe a un’altra come trattare il premier… ( segue descrizione di una pratica già causa in un altro paese occidentale di impeachement)”.
Insomma, una Lewinsky all'italiana, con la sola differenza che la ex stagista americana fa giusto qualche comparsata in tv, mentre da noi la giovane e "servizievole" signorina perfettina è diventata ministro!!!
Non spreco ultreriori parole... dico solo che possiamo continuare ad andare fieri di questo Paese (la "P" maiuscola è volutamente significativa)!

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