lunedì 30 giugno 2008

MORTE DEL PC!

Il mio computer è morto...
Vi farò avere mie notizie al più presto...

domenica 29 giugno 2008

Se un uomo parte da certezze, terminerà con dubbi; ma se si contenta di cominciare con dubbi, terminerà con certezze.
(Francis Bacon)

sabato 28 giugno 2008

Quid melius Roma?

Ore 13,05. Stazione Termini. Afa da collasso. Troppa gente che va, viene, si ferma, urla. Ecco qualche addetto che girovaga con quella specie di macchinina che se non mi fossi spostata in tempo mi avrebbe centrata in pieno! Ahhhh...iniziamo bene...

"Scusi dove posso trovare un carrello per le valige?". "All'inizio del binario". Il vuoto nel mio cervello. Sguardo perplesso. E poi via con un bel trattato di come non vengano riconosciuti i nostri diritti: "Ma lei si rende conto che non ha senso??? Praticamente io dovrei trascinare tutti i miei bagagli fino all'entrata della stazione per avere il carrello, che in teoria mi dovrebbe essere d'aiuto proprio una volta scesa dal treno (ed ero anche parecchio in fondo!!!). A questo punto, non avrebbe alcun senso neanche metterli a disposizione. Tra l'altro io sono sola, quindi, non posso lasciare tutti "i miei beni" incustoditi per andare a recuperarlo là in fondo!!". "E signorì c'ha raggione, ma nun è corpa nostra, noi nun potemo fà niente!". "Ah no??? E per cosa vi pagano allora?? Per farvi i giretti sulla giostrina che vi scorrazza per tutta la stazione tipo macchine da scontro??? Buon divertimento allora!!".


Esco da questo mostro infernale che è la stazione di Roma e neanche accenno un passo verso la fila immensa di taxi, che ecco mi vengono incontro circa tre-quattro signori e giovani "tassisti", chiedendomi se avessi avuto bisogno di loro. "No, guarda, faccia di idiota, mi trascino per mezza Roma un trolley che ha più le sembianze di un sarcofago e un borsone che è più pieno del sacco di regali di Babbo Natale!!! (Senza contare lo zaino che mi ha marchiato le spalle per quanto era pesante!)". Questa volta, però, tutto è rimasto intrappolato fra i miei neuroni, niente collegamento cervello-bocca.

"Sì, dovrei andare in via Colombo". "40 euro". "Certo, guardi, inizi ad aprirmi lo sportello che salgo!". Ma va!!!! Un altro mi ha fatto il "favore" di scendere a 35 euro, un altro ancora 30 proprio perchè ero carina (e se fossi stata un cesso???? Quanto mi avrebbe sparato??).

Insomma, la cifra era sempre più o meno sulle 30 euro. No, mi dico, qui bisogna contrattare... e, infatti, mi avvicino a un gruppetto di "tassisti" (le virgolette sono essenziali per farvi capire che non sono in regola!!!).

Uno mi colpisce in particolar modo, detto Er Mozzarella: "Senta, io devo arrivare in via Colombo. 20 euro" (con sguardo minaccioso). "No, signorì, ce vojono più de venti minuti, senza traffico". "20 euro. Ultima offerta. Anche se c'è traffico". Mi guarda con un'espressione incredula, ma alla fine cede!! Ce l'ho fatta!!! Ed eccomi in una Peugeot scassa, senza la tipica scritta in alto "Taxi", accanto al guidatore!

Lo so, sono stata un po' incosciente, ma so come funziona a Roma: vedono una ragazza sola, stracarica e credono sia una povera sprovveduta che si trova nella grande metropoli per la prima volta. No, no...non con me cari!


Alla fine abbiamo chiacchierato per tutto il tragitto, prendendo scorciatoie ed evitando pedoni e scooteristi (che, giuro, sono dei pazzi volenterosi di scoprire cosa ci sia dopo la morte!!!).


"E così lei vorrebbe fà a gggiornalista?". "Ci provo". "E se nun ce la fà?". Ma guarda questo che me le tira!!!! "Senta, io sono una persona piena di interessi, qualcosa da fare la troverò sicuramente. E, comunque, ci sono tanti giornalisti disoccupati. Potrei sempre ingrossare le fila!". "Lei signorì è un tipetto. Ha la faccia tosta...come tutti i veri gggiornalisti! Seconno me gliela fà!". Giuro che non avrei mai pensato mi potesse dire una cosa del genere!! Non perchè abbia pregiudizi, però, da un "tassista" burino fino all'inverosimile, che parla in romanaccio, non ti aspetti una frase del genere!


"Senta ma com'è questa via in cui andrò a stare?". "Dalle 10 di sera è un night a cielo aperto. Guardi, guardi... proprio da qui inizia 'la vita' ". Ah, grazie, per avermi anche indicato il punto preciso in cui le gentili donzelle occupano il suolo pubblico. "Ma lei nun se preoccupi. Se la vedono camminà qui, sicuramente se fermano e le chiedono... ma appena inizia a parlà in italiano quelli scappano. Cercano solo straniere". Che fortuna davvero... mastico a mala pena l'inglese! Io mi auguro vivamente che non mi fermi nessuno: in tal caso, può già ritenersi un uomo morto!


Finalmente raggiungiamo il residence in cui alloggerò: "Signorì buona fortuna allora". "Grazie, ma... vuole sempre 20 euro oppure mi fa un po' di sconto?". "Ma signorì le ho anche fatto da Cicerone!!!".

Ah già...ho visitato la "famosa strada" in cui ogni sera inizia "la vita".

giovedì 26 giugno 2008

Dove devo andare per dove devo andare???

Secondo voi, una leccese trapiantata a Parma e in partenza per Roma, può lontanamente cavarsela senza provocare danni per gli altri e per se stessa???

Avverto già un senso di smarrimento...

mercoledì 25 giugno 2008

Morte (temporanea) del blog

Non condannatemi al rogo per aver abbandonato il blog in questi giorni... giuro che non succederà più!


Quindi Ale evita di sottolineare con quel tono inquisitorio certi particolari: "Non aggiorni il blog da giovedì...". "Lo so, non ho avuto davvero un attimo di tempo". Ma quello sguardo di disappunto mi ha trafitto il cuore, perchè è vero, è quasi una settimana che non pubblico nulla e mi sento terribilmente in colpa!


Io e questo blog ormai siamo inseparabili, mi piace girare per siti e trovare qualcosa di interessante da inserire, mostrare le fotine che vi piacciono tanto (anche se appena tiro fuori la macchinetta fate di quelle espressioni...poi però mi asfissiate fino a quando non le pubblico!! Bel modo di ragionare, complimenti davvero! E io che mi faccio venire i crampi al dito per immortalare certe scene da manicomio!!!).


Non scrivere post è un po' come non chiamare un'amica a cui sei legata, sparire per giorni senza dare notizie, tenendo conto che anch'io mi intristisco se non vedo qualche numerino vicino al link "commenti".


Ma i fattori della temporanea assenza sono stati "tanti":


- esami: mai preparati in così poco tempo, con così poca voglia e, soprattutto, con tale lentezza!! Riuscivo a distrarmi anche domandandomi il perchè del cigno come simbolo degli evidenziatori "Stabilo"... capite cosa mi provoca lo studio??? Oggi, comunque, ho dato l'ultimo esame di questo semestre...cari prof. ci vediamo a settembre!


- caldo
: mi devasta fisicamente e, quindi, anche mentalmente: mens sana in corpore sano, no? Forse se non perdessi tutto il mio tempo per andare a fare docce interminabili (con conseguente utilizzo di creme per il corpo, maschere per capelli e tutto quello che è degno di un beauty farm) riuscirei ad economizzare e alternare meglio le ore di studio e di svago... ma economizzare non fa per me!


- Europei: non ho seguito solo le partite dell'Italia, che obiettivamente non mi hanno entusiasmato più di tanto (e ribadisco: Del Piero e Camoranesi sono delle m****!), ma anche Spagna, Portogallo, Germania... cosa non si fa per non studiare!! ;D Tuttavia, l’uscita dell’Italia mi permetterà di togliermi dalla testa quell’odioso po-popopo che in 2 anni mi ha esaurito il cervello! (Nel frattempo nessuno ricorda che è una canzone dei White Stripes! Vergogna...).


Quindi, in conclusione, mi riapproprio del mio spazio virtuale e sottoscrivo pubblicamente l' impegno ad aggiornarlo costantemente...
...sento ancora rimbombare l'ammonimento di Alfonso: "Se non aggiorni il blog... SEI FINITO!!".


Datemi un'altra possibilità...

giovedì 19 giugno 2008

Lo Show del "Potere"

Da "l' amaca" di Michele Serra (15 giugno 2008)


Poche cose mi fanno ridere come la lista dei partecipanti alle nozze delle celebrità. Non perché gli invitati, poveracci, abbiano in sé qualcosa di ridicolo. Ma perché è sempre più comico l' assemblaggio dei nomi, via via che la cosiddetta alta società va disfacendosi in una caotica ammucchiata di facce e mansioni le più diverse.
Per esempio: al matrimonio di Briatore c' erano Pupo, Aznar, Simon Le Bon, Valeria Marini, Adriano Galliani, Mara Venier, Jean Todt, José Mourinho, Paola Perego, la Santanché.
Si noti come sia possibile, anzi plausibile, aggiungere altri invitati senza che la natura dell' elenco perda o acquisti alcunché: l' Orso Yoghi, il Dalai Lama, un Rolling Stone, la vedova di Salvador Dalì, Maradona, Tremonti, Ric e Gian, il presidente del Venezuela, Nicola di Bari, il cardinal Bertone, il cane Rex, una delle infante di Monaco o entrambe, Kissinger, Calderoli, Vanna Marchi, la Prestigiacomo, Batman e Robin.
Se ci fate caso, rispetto all' elenco reale quello virtuale (ciascuno di voi può fare il proprio) varia per quantità ma non per qualità.
Un ricevimento che prevede un brindisi tra Pupo e Aznar, o tra Adriano Galliani e Simon Le Bon, ha già esaurito splendidamente il compito di rappresentare quel fastoso non-senso che è diventato, ai giorni nostri, il Potere.

lunedì 16 giugno 2008

Foto compleanno Ale


Domenica 15 giugno: Compleanno di Ale al Dadaumpa.


Se volete vedere le foto del delirio (soprattutto di Ale!!)



Abbiamo lavorato per voi...

Per favore, organizziamo altre serate del genere... anche perchè sono state interessanti alcune "New entry": amico di Ale (e non ridete che mi avete fatto fare una grandissima figura di merda!), Pier (essere indefinito...), la coppia assurda che ballava...quanti insulti hanno ricevuto??!!! Poverini... (ma anche no!).

Buon divertimento!


domenica 15 giugno 2008

Trainspotting...delirio!

Scelgo di non scegliere...

venerdì 13 giugno 2008

Troverò il mio posto?

E' una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto dove saresti salvo, sei sempre lì che lo guardi da fuori. Non ci sei mai dentro. E' il tuo posto, ma tu non ci sei mai.


City -
Alessandro Baricco

Pop corn with cell phones

Il cellulare sarà la soluzione a tutti i nostri problemi...

giovedì 12 giugno 2008

Piccioni sì, piccioni no

Blitz di un gruppo di animalisti in P.zza San Marco a Venezia. Motivo: dare da mangiare ai piccioni, già da qualche tempo rimasti senza chicchi a causa di un'ordinanza del sindaco. Hanno, poi, affisso un enorme striscione: «Venezia senza piccioni è come Cacciari senza barba».


Secondo voi, io, da "esperta" ornitologa, potevo restare indifferente? E, soprattutto, non mostrarvi come sono cresciuti i piccioni installati nel mio palazzo?? Bene... eccovi il nuovo reportage con i volatili cresciuti e , soprattutto, con una novità: altre uova!!!! Mi sa che Giuseppe aveva ragione riguardo la picciona... non è proprio una madre serissima! In conclusione, ci sono ancora possibilità di adottare un piccione a distanza.









Comunque, riguardo alla decisione presa da Cacciari, io sono abbastanza d'accordo con lui: sono stata diverse volte a Venezia ed è una città splendida, ma con i monumenti sempre rovinati da questi animali. Spesso gli esterni sono sotto restauro per essere ripuliti e, quindi, non permettono di ammirare le facciate delle stupende architetture!

Però, vi propongo una mia foto di quando ero bambina mentre davo i chicchi di grano a un piccione... avevo già la passione a 7 anni!! Buaahahahh!!


P.S. Che post inutile...

martedì 10 giugno 2008

OLANDA-ITALIA 3-0

La sconfitta si fa sentire...e, soprattutto, vedere!

domenica 8 giugno 2008

sotto pressione...sempre...

Sarà il momento, sarà lo studio...ma continuo ad ascoltare questa canzone e a dirmi: "Perciò non cerco tensione
non ho più nulla da perdere
ma so che sotto pressione do il mio meglio e meglio sto...
...Si sta per varcare il confine
non si può fingere più
il cuore che spinge il mio sangue
e i nervi vanno da sè
non cerco scuse ma responsabilità
non posso stare ancora in cattività
un animale ferito da libertà
troppo complesse senza stabilità"


Voglio vedere questo film!


Scusate, io sarò anche malata (e con me migliaia di ragazze!), ma voglio andare a vedere SEX AND THE CITY!


Solo che è un film che va visto con la compagnia giusta, con chi ha seguito tutte le puntate (e anche le repliche delle repliche delle repliche!!), non so se mi spiego...


E dato che la mia compagna di telefilm è a Roma... non posso che mettere un bel post sul mio blog e chiedere se a qualcuno di voi interessa spendere Euro 7,50 per scoprire come va a finire la storia tra Carrie e Mr. Big!


Abbiate pietà per una povera fan distrutta dal dolore per la fine di questo pezzo di storia...

sabato 7 giugno 2008

Per noi interisti, il solito...grazie!

Ho notato con piacere che diversi affermati giornalisti sono grandi tifosi dell'Inter: sarà di buon auspicio per la sottoscritta, che spera di rientrare nella "rosa" del mondo informativo.
Ma provo ancora più piacere dopo aver letto l'articolo di Michele Serra sulla "nostra" (permettetemi questa confidenza...) squadra: La nuova Inter vincerà con il 4-4-4.

Già il titolo prelude a uno scritto fortemente ironico, come è Serra del resto, che tratta argomenti di attualità con grande sarcasmo, ma in modo estremamente intelligente e ragionato.


Riporto giusto due capoversi per rendere l'idea di fondo, ma leggete il resto perchè, soprattutto, per chi tifa Inter, sarà un'amara conferma di una situazione a cui siamo già abituati e rassegnati!


"Mourinho Il nuovo tecnico portoghese, scelto da Moratti perché è identico a Mancini e dunque se ne conoscono già a fondo i difetti, è già arrivato a Milano. Tutte le sue condizioni sono state accettate: un appartamento nel centro di Milano, ma con vista sul mare; l'adozione del 4-4-4, il suo schema preferito, con il dodicesimo giocatore vestito di verde mimetico affinché l'arbitro non lo noti; e soprattutto una ventina di calciatori suoi fedelissimi che, aggiunti ai 40 già nella rosa dell'Inter, permetterà di disputare anche il campionato svizzero, aggiungendo alla bacheca nerazzurra nuovi trofei prima neanche ipotizzabili.



Moratti segue con molto interesse un paio di lituani e un greco che stanno facendo molto bene nei campionati dei loro paesi. Si tratta di giocatori di basket, ma questo dettaglio non viene considerato insormontabile dalla società".




IL CRONISTA E' MOBILE




Una nuova figura si aggira nel mondo dell’informazione: il suo nome è “Mojo”, “mobile journalist”; il suo futuro è essere al posto giusto nel momento giusto. Il giornalismo fatto con gli strumenti tipici della comunicazione in movimento, sta riportando sempre più i cronisti dalle autostrade telematiche della rete ai marciapiedi, dove un tempo raccoglievano le notizie per i giornali di carta.


La nuova tendenza è in crescita negli Usa dove sempre più giornali impiegando i “Mojos”, cronisti che, muniti di cellulari, Blackberry, videocamere e pc portatili, stanno fuori delle redazioni, raccolgono dati e informazioni e le inviano in tempo reale al giornale, magari aggiornando i servizi più volte al giorno. Più la tecnologia avanza, con strumenti per catturare e inviare con facilità immagini e articoli sulle vicende in corso, più i cronisti possono stare sul posto.


“The News-Press” di Fort Myers, giornale della Florida, da questa estate doterà 44 redattori con una attrezzatura completa da “mojo”: laptop, video-camera e registratore digitale. E i giornalisti? Dicono di essere contenti di poter finalmente tornare sul campo a fare quello che è il loro lavoro da sempre: guardare e raccontare i fatti nell’immediatezza. Con tutti i mezzi a disposizione.

giovedì 5 giugno 2008

sul balcone


Indovina se Giuseppe sente Gianluca

Nel video "Sul balcone" alzate il volume e sentirete la vera risposta di Giuseppe alla domanda "Ma Gianluca lo senti?". Anzi, propongo un gioco:


indovina la risposta misteriosa!


Ovviamente, io so la frase esatta pronunciata dall' "elegantissimo" giovane calabrese, ma desidero fortemente rendervi partecipi del bellissimo rapporto della coppia Gigli-Tirabassi.


Via ai commenti!

Eugenio, datti alla fotografia! Oppure consolati con un bel video!


Questo post è dedicato a Eugenio...


La tua foto è degna di un riconoscimento: Eugenio "Toscani"!


Ma non ti esaltare troppo...che tra un po' verrai deriso da tutto il mondo, dato che ho intenzione di pubblicare la tua intervista doppia con il compare Giuseppe!!!
Buhahahhaahahhhhaahahahh!!!!!!!


Rettifica delle ore 22, 45: la mia cara compagnuccia ha provveduto allo sputtanamento pubblico.... cliccate qui e buon divertimento!





IL COPYLEFT SPIEGATO AI BAMBINI



Per chi non ne potesse più delle spiegazioni di wikipedia sul tema del COPYLEFT, ecco una versione sicuramente più semplice, ma efficace.



Si tratta di un'intervista al collettivo Wu Ming, ovvero un gruppo di cinque scrittori italiani che privilegia l'importanza dell'opera piuttosto che la fama di chi l'ha prodotta: tutte le opere di Wu Ming sono pubblicate sotto licenza Creative Commons e dal sito ufficiale del gruppo è possibile scaricare i testi integrali, per i quali è consentita una riproduzione (totale o parziale) in qualunque formato, ed a scopi non commerciali.


"Wu - Ming", infatti, è un'espressione cinese, significa "senza nome" (無名) oppure "cinque nomi" (伍名), dipende da come si pronuncia la prima sillaba. Il nome della band è inteso sia come omaggio alla dissidenza ("Wu Ming" è una firma molto comune tra i cittadini cinesi che chiedono democrazia e libertà d'espressione) sia come rifiuto della macchina fabbrica-celebrità, sulla cui catena di montaggio l'autore diventa una star.
"Wu Ming" è anche un riferimento al terzo verso del Tao Te Ching: "Wu ming tian di zhi shi", cioè "Senza nome è l'origine del cielo e della terra".




mercoledì 4 giugno 2008

La nostra amica Cristina



E scusate se è poco...